I VINI

Savuto (classico) rosso

Il nome Savuto deriva dal Greco σαβἀζω εΰαζω che significa festeggiare e celebrare con il canto, riti allegri in onore di Bacco - Dionisio e del vino.
Le vigne del Savuto traggono linfa dal territorio caratterizzato dal fiume Savuto che nasce nella Sila piccola, attraverso la maestosità delle montagne, scende nella vallata e sfocia nel Mar Tirreno. Terra forte e fertile il Savuto. Gente fiera quella del Savuto dedita tradizionalmente alla viticoltura. L'ospitalità è diffusa. Le case si aprono al viandante con tradizione antica. Bere assieme è condivisione, è tacito accordo a fermarsi per ascoltare la vita.

SAVUTO (CLASSICO) DOC ROSSO

Tipo di suolo:

Creto-Ghiaioso.

Vitigni:*

Gaglioppo ( localmente chiamato Arvino) 45%
Aglianico 25%
Magliocco Canino 20%
Greco Nero 5%
Nerello Cappuccio 5%.

Forma di allevamento:

Filari a Guyot e Cordone Speronato.

Ceppi per ettaro:

10,000.

Resa per ceppo:

1,2 Kg.

Fermentazione:

In acciaio inox.

Maturazione:

In acciaio per quattro mesi.

Confezione:

Bottiglia da 75 cl.

* DPR 19.05.1975 - G.U. 291 - 03.11.1975 - Modifica DM 23.11.2011 - G.U. 284 - 06.12.2011 (S. O. n. 252) - Modifica DM 30.11.2011 - Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP - Gaglioppo (localmente noto come Arvino): fino ad un massimo del 45%; Aglianico fino ad un massimo del 45%; Greco Nero, Nerello Cappuccio, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 10%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione per la Regione Calabria, fino ad un massimo del 45%