I VINI

Scavigna rosato

Il nome Scavigna deriva dal greco σκαπτω ( scavare, zappare) e οινη ης ( vite) e significa "zona ove si scava il terreno per coltivare la vite".
Si consiglia un rituale infallibile nel gustare lo Scavigna rosato. Occorre chiudere gli occhi, una leggera brezza che viene dal mare insolitamente azzurro e lievemente increspato, smuove le fronde degli ulivi e accarezza la vigna. Bisogna degustare ascoltando la natura, entrando in sintonia con il creato. Si è pervasi da una grande pace. Aprendo gli occhi notiamo un'antica casa di campagna, gli amici sorridenti, qualcuno brinda e la magia continua mentre il sole al tramonto infuoca l'orizzonte.

SCAVIGNA DOC ROSATO

Tipo di suolo:

Argilloso-Calcareo.

Vitigni:*

Aglianico 60%
Magliocco Canino 20%
Marcigliana Nera 20%

Forma di allevamento:

Filari a Guyot e Cordone Speronato.

Ceppi per ettaro:

5,000 e 10,000.

Resa per ceppo:

1,5 Kg.

Fermentazione:

In acciaio inox.

Maturazione:

In acciaio per tre mesi.

Confezione:

Bottiglia da 75 cl.

* DM 17.10.1994 - G.U. 251 - 26.10.1994 - Modifica DM 12.05.1995 - G.U. 124 - 30.05.1995 - Modifica DM 23.11.2011 - G.U. 284 - 06.12.2011 (S. O. n. 252) - Modifica - DM 30.11.2011 Pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf Sezione Qualità e Sicurezza - Vini DOP e IGP -Aglianico: fino ad un massimo del 60%; Magliocco: fino ad un massimo del 20%; Marcigliana nera: fino ad un massimo del 20%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione nella Regione Calabria, fino al massimo del 45%.